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SANTIAGO DEL CILE_latinoamericana

SANTIAGO DEL CILE

“Santiago del Cile 1° marzo; Ieri abbiamo attraversato la linea immaginaria, ma reale, che separa l’Argentina dal Cile. Non posso dire, come in quel celebre pasodoble, Volsi gli occhi piangendo, perché anche se stavo lasciando la patria e i miei cari, altri esseri ai quali voler bene e altri paesi da conoscere si presentavano davanti alla bussola che ci indicava il Nord, il resto dell’America Latina.”

 

 

 

DESCRIZIONE DELLA CITTA'

 

La città è situata sul fiume Mapocho, affluente del Maipo, in una fertile area pianeggiante dominata dalla cordigliera delle Ande. Fondata dal conquistador Pedro de Valdivia nel 1541 con il nome di Santiago del Nuevo Extremo, Santiago appare oggi una città dall'aspetto quasi del tutto moderno, con edifici pubblici in stile neoclassico, pur conservando ancora diverse costruzioni dell'epoca coloniale. Nel cuore della città si innalza la collina rocciosa di Santa Lucía, l'antica cittadella attrezzata per la difesa contro le incursioni degli indios, che ne compromisero a più riprese l'esistenza nelle prime fasi di vita, già resa precaria dalla instabilità orografica del territorio che la ospita.

 

LUOGHI DI INTERESSE

 

1) Casa di Pablo Neruda: Il poeta ci abitò fino alla fine dei suoi giorni  con la sua terza moglie, infatti la casa porta il soprannome di questa donna: Casa Chascona. La Chascona, è stata dichiarata monumento nazionale e conserva ancora le sue stanze originali, i soffitti sono bassi, i pavimenti inclinati e le finestre sono una sorta di oblò per dare l'impressione di stare su una nave. Dai finestrini di questa abitazione si gode di un bellissimo panorama che si apre sull'Oceano Pacifico. La casa conserva ancora oggi gli effetti personali del poeta; libri, quadri di diego Rivera e Picasso e tanti oggetti curiosi, come vecchie bussole, conchiglie, sculture africane in legno e una collezione di tazze di vetro colorato provenienti da tutto il mondo.

 2) Plaza de Armas.Si tratta di una delle piazze più belle di Santiago del Cile, realizzata da Pedro de Valdivia (conquistatore spagnolo). Rappresenta la piazza da cui ha avuto origine la città e quindi costituisce a tutti gli effetti il suo centro storico. Vicino alla piazza si alzano alcune importanti strutture, come il Comune, il Museo Storico, la Cattedrale e l'Ex Palazzo Reale.

 

3) Cattedrale di Santiago. La Cattedrale metropolitana di Santiago è stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1951. Fu costruita per volere di Pedro de Valdivia e presenta una faccia che unisce lo stile classico con quello barocco. Le due torri furono costruite più tardi, intorno alla fine del XIX secolo. La cattedrale ospita oggi la tomba del primo cardinale cileno, Jose Maria Caro, e conserva al suo interno, il Museo di arte sacra. Nella cattedrale si trova inoltre una grandissima biblioteca che permette di approfondire la storia della chiesa chiesa e della città.

 


4) Paseo Ahumada. Paseo Ahumada è l'isola pedonale della città, un luogo di ritrovo di artisti e venditori ambulanti, imperdibile per chi vuole respirare la vera atmosfera del posto, al di là delle zone prettamente turistiche.

 

PIATTI TIPICI

 

1) Pebre. Il Pebre è un piatto pressoché immancabile sulla tavola. Generalmente servito insieme a pane caldo, è fatto a gusto e piacimento dello chef. Più che un piatto finito, è un metodo culinario utilizzato per cucinare il pesce in umido. La ricetta più conosciuta elaborata con questo procedimento ha come ingrediente principale l'anguilla e le sue origini possiamo situarle nella zona dell'Albufera, a poco più di 15 km da Valencia. Normalmente si cucina in una pentola di ferro o terracotta, possibilmente su fuoco a legna come vuole la tradizione.

2) Paila. Non si tratta di un tipo di paella e nemmeno ci si avvicina. Si tratta di una zuppa di pesce e frutti di mare quali vongole, locos, e cozze. Il tutto, annegato nel brodo con una manciata di prezzemolo, raggiunge temperature elevatissime, quindi vi consigliamo di attendere qualche minuto prima di assaporare il tutto.

3) Locos. Se capitate nella stagione giusta non potete non assaggiare questo piatto, che rappresenta uno dei prodotti migliori della cucina cilena. I locos sono delle capesante giganti, grossi come albicocche, che vengono in genere serviti in maniera molto semplice: bolliti, con un contorno di insalata e patate lesse. Hanno una consistenza simile a quella del polpo bollito e l’unico pericolo è di strafare nel mangiarne.

 

 

  

 

 

Ultimo aggiornamento: 20-06-2017

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