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L'intensità dei rapporti di amicizia_Nella natura selvaggia

Chris prosegue il suo viaggio solitario ed incontra una persona molto speciale che gli fa ripensare all'amicizia e al suo profondo valore. 

"Ron, apprezzo sinceramente l’aiuto che mi hai dato e i momenti che abbiamo trascorso insieme. Spero che la nostra separazione non ti abbia depresso troppo. Potrebbe passare molto tempo prima di rivederci ma, ammesso che io superi l’affare Alaska tutto d’un pezzo, riceverai di sicuro mie notizie.
Vorrei ripeterti solo il consiglio che già ti diedi in passato, ovvero che secondo me dovresti apportare un radicale cambiamento al tuo stile di vita, cominciando con coraggio a fare cose che mai avresti pensato di fare o che mai hai osato. C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà non esiste niente di più devastante che un futuro certo.
Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura.
La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in continuo cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso. Se vuoi avere di più dalla vita, Ron, devi liberarti della tua inclinazione alla sicurezza monotona e adottare uno stile più movimentato che al principio ti sembrerà folle, ma non appena ti ci sarai abituato ne assaporerai il pieno significato e l'incredibile bellezza. Ti sbagli se credi che la gioia derivi soltanto o principalmente dalle relazioni umane. Il Signore l'ha disposta intorno a noi e in tutto ciò che possiamo sperimentare. Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale.
La mia opinione è che non hai bisogno né di me né di nessun altro per portare questa gioia nella tua vita. È semplicemente lì che ti aspetta, che aspetta di essere afferrata, e tutto quello che devi fare è tendere la mano per prenderla.
Spero davvero, Ron, che non appena ti sarà possibile, lascerai Salton City, attaccherai una roulotte al camion e comincerai a goderti il grande lavoro che il Signore ha compiuto nell’ovest americano, vedrai cose, conoscerai gente, e ti insegneranno molto. Dovrai farlo in regime d’economia, niente motel, preparati da mangiare da solo e, come regola generale, spendi il meno possibile, perché così ti ritroverai ad apprezzare immensamente ogni cosa. Spero che la prossima volta che ti vedrò sarai un uomo con una sfilza di nuove esperienze e avventure alle spalle. Non esitare o indugiare in scuse. Prendi e vai. Sarai felice di averlo fatto. Riguardati.

Alex."

SALTON CITY

 

La città in cui abita Ron, l'amico di Chris, è Salton City. Salton City è una città della Contea Imperiale, in California. La città si è sviluppata negli anni Cinquanta attorno al Lago Salton, un laghetto salino situato direttamente sul San Andreas Fault. Tuttavia la città ha avuto uno scarso sviluppo a causa del suo isolamento e dalla mancanza di opportunità lavorative. Negli anni settanta, la maggior parte degli edifici costruiti lungo la costa, incluso il porto turistico della città, sono stati abbandonati a causa dell'innalzamento del livello del lago. Negli anni '80, l' Imperial Irrigation District ha adottato misure di conservazione per ridurre il flusso di acqua nel Mare Salton. Negli anni 2000, lo sviluppo di Salton City è aumentato grazie al crescente mercato immobiliare della California. I costi di terra e di alloggio economici, i miglioramenti per l' autostrada 86, e un casinò aperto dai deserti di Torres-Martinez Cahuilla indiani, hanno attirato nuovi residenti. La popolazione è passata da 978 nel 2000 a 3.763 nel 2010. Dopo questo incremento vi è stata una riprogettazione urbana molto avvenieristica con una vasta rete di strade, acqua, fognature e di energia elettrica in grado di sostenere 40.000 residenti. Dopo il 2010, l'81% dei lotti creati a Salton City non è ancora sviluppato e il 38% delle residenze abitabili non è occupato. Questa peculiarità conferisce alla città un aspetto sconcertante, di abbandono e degrado che la porta ad essere soprannominata: Città fantasma moderna.

IL LAGO SALTON

 

Il lago Salton, conosciuto anche con il nome di Salton Sea, è un lago salato e endoreico situato nel sud della California, nel sud-ovest degli Stati Uniti d'America. Il lago è stato creato da un'alluvione del Colorado avvenuta all'inizio del XX secolo. L'acqua si riversò attraverso canali di irrigazione per diversi mesi nella pianura Salton, inondando fattorie e case su una superficie di 1000 chilometri quadrati di deserto, creando un mare interno. Con i suoi 974 chilometri quadrati, rappresenta il più grande lago della California. Ma la sua dimensione cambia a seconda del suo approvvigionamento d'acqua, e può dipendere anche dai prelievi per uso agricolo, dall'evaporazione, dalla frequenza delle precipitazioni. Essendo un lago chiuso, le sue acque presentano livelli di inquinamento allarmanti, è pericoloso sia mangiarne il pescato, che farvi il bagno. Gli alti livelli di inquinamento sono dovuti in gran parte alle acque fluviali che provengono dal Messico, dove sono ancora in uso prodotti chimici per l'agricoltura altamente inquinanti. Il degrado delle acque è alla base del fallimento di un progetto nato negli anni cinquanta che voleva fare di questo lago il luogo turistico balneare dell'Imperial Valley, di cui oggi è possibile vedere i resti: edifici e strade abbandonati. Solo l'immigrazione del vicino Messico ha impedito che questi centri divenissero delle città fantasma a tutti gli effetti, dato che le abitazioni lasciate vuote dai precedenti abitanti sono state poi in parte occupate dagli immigrati in cerca di una sistemazione economica. Attualmente il lago si ritira di anno in anno, a causa dell'aggravarsi della siccità, rivelando un alveo carico di sostanze tossiche.

Ultimo aggiornamento: 25-08-2017

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