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1° Tappa: la Lisbona moderna

quartieri di Baixa, Rossio, Chiado e bairro de Belem

"Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. […] Quel bel giorno d’estate, con la brezza atlantica che accarezzava le cime degli alberi e il sole che splendeva, e con una città che scintillava, letteralmente scintillava sotto la sua finestra, e un azzurro, sostiene Pereira, di un nitore che quasi feriva gli occhi, lui si mise a pensare alla morte.”

Questa prima tappa vi porterà nei quartieri turistici di Lisbona, tra le strade della Baixa, il quartiere ricostruito dopo il grande terremoto del 1755, con i caratteristici palazzi disposti a scacchiera, primi al mondo di questo genere. Partendo da Praça do Comercio, con la piazza protesa nel mare, si passa sotto l'Arco da Rua Augusta, arco che salutava i passeggeri dei bastimenti in arrivo a Lisbona, e si continua per la stessa Rua Augusta, strada principale del quartiere e via dei negozi della città, dove si può letteralmente trovare di tutto.

Il viale vi porterà al Rossio, il quartiere in stile inglese con la grande piazza con il pavimento che ricorda le onde del mare. A fianco del Rossio c'è Praça da Figueira, con i suoi caffè che guardano la collina del castello.

Dopo una sosta nei locali di cucina portoghese, la visita prosegue verso il bairro de Chiado, che è il "salotto" della città. Caffè letterari si susseguono a negozietti vintage e alle rovine degli edifici distrutti dal terremoto del 1755, come il Convento do Carmo, miracolosamente ancora in piedi dopo la distruzione dello tsunami. Prima di proseguire per Belem, è doverosa una visita al Miradouro de Santa Catarina, dove si può ammirare tutta la città dall'alto.

Prendendo i mezzi pubblici, che sfilano tra viali alberati ed edifici in stile neoclassico, si arriva a Belem, quartiere più ad ovest della città. Visitate il Mosteiro dos Jeronimos, monastero perfettamente conservato con opere d'arte inestimabili, protette fino ad oggi dai monaci. Per concludere la giornata, concedetevi un “pastel de nata” nella Antiga Confeitaria de Belem, dove la ricetta di questi dolcetti è mantenuta segreta dal 1837.


Durante tutto il mese di giugno a Lisbona e in tutto il Portogallo si celebrano feste in onore principalmente di Sant’Antonio e di San Giovanni Battista, rispettivamente patrono di Lisbona e patrono di Porto, nel nord del paese.

In particolare a Lisbona, il 12 giugno, lungo tutta la Avenida da Libertade, sfilano le "As Marchas", una parata di folclore e costumi degli abitanti dei diversi quartieri tradizionali della città, con centinaia di cantanti e ballerini e un vasto pubblico che applaude i propri partecipanti preferiti e, la sera del 13 giugno, potete assistere ai fuochi d’artificio da Praça do Comercio. Dato che Sant'Antonio è il santo patrono della città, è tradizione, a Lisbona, celebrare più matrimoni (da 200 a 300) e, seguendo l’usanza, la quale dice che se si è attratti da qualcuno, ci si può dichiarare nel pieno delle feste offrendo alla persona amata un manjerico (un vaso con una piantina di basilico) e un poema d'amore. Inoltre, è tradizione cantare canzoni popolari e fado fino alla mattina successiva e mangiare sarde grigliate e cibi tipici.

Ultimo aggiornamento: 28-06-2018

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