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Sogni il posto fisso? Scopri di più sui concorsi pubblici
Probabilmente avrai visto anche tu il film “Quo Vado?” di Checco Zalone in cui il protagonista farebbe di tutto per tenersi il tanto agognato “posto fisso” sognato e desiderato sin da quando era bambino… Scherzi a parte, contrariamente al pensiero collettivo, lavorare nella Pubblica Amministrazione è un compito importante, carico di responsabilità e oneri per il benessere della collettività.
Sei interessato a partecipare a qualche concorso per iniziare a entrare nel mondo del pubblico impiego? Preparati, si prospettano meno quaglie e più scartoffie.
In questo articolo verranno offerte alcune informazioni che ti possono essere d’aiuto.
CONCORSO: QUALI PROFILI E TIPOLOGIA DI CONTRATTI?
Innanzitutto partiamo dal concetto basilare, ma fondamentale per capire di cosa stiamo parlando.
Cos’è un concorso pubblico? È una procedura di selezione, promossa da enti pubblici, per individuare candidati idonei a ricoprire posti di lavoro vacanti secondo specifici profili professionali che sono:
- Funzionari (ex categoria D): posizione lavorativa per la quale è richiesta la laurea. Essa comprende: architetti, ingegneri, esperti giuridici, assistenti sociali, insegnanti (fino a poco fa “istruttori” e ora “funzionari”).
- Istruttori (ex categoria C) ad esempio impiegati tecnici, amministrativi e finanziari, bibliotecari. Per queste posizioni si richiede il diploma.
- Esecutori esperti (ex categoria B): vi sono poche assunzioni per questo tipo di figura professionale. Si tratta di operai, manutentori, collaboratori scolastici per i quali non è richiesto necessariamente il diploma, ma basta la scuola dell’obbligo ed eventuali attestati professionali.
Alcuni di queste categorie sono esternalizzate. Per esternalizzazione facciamo riferimento a un servizio comunale affidato in appalto a Enti specializzabili esterni.
Non vi sono grandissime possibilità di fare carriera nel pubblico così come le progressioni economiche non sono elevatissime e richiedono anni di carriera. Tuttavia vi è qualche incentivo attraverso i cosiddetti “salari accessori” ossia indennità che variano in base alla professione (come nel caso di maestri/e di asilo nido) oppure in base a quante opere pubbliche vengono realizzate o in base al grado di responsabilità.
In linea di massima i dipendenti di un Comune guadagnano meno rispetto a dipendenti che lavorano in Regione o in Provincia. Capitolo a parte è la figura del Dirigente che risponde a trattamento economico differente e segue una procedura di selezione distinta.
TIPI DI CONTRATTO
L’assunzione standard prevede un contratto di lavoro a tempo indeterminato (motivo per cui il buon Zalone ci aveva visto lungo), ma esistono anche assunzioni con contratto a tempo determinato, assunzioni EX Art 90 TUEL o EX Art 110 TUEL. Che cosa sono?
- TUEL ex art 90 sono specifiche assunzioni a tempo determinato per segretari, addetti stampa, collaboratori politici legati al mandato del Sindaco che però non possono svolgere attività gestionali (e di bilancio).
- TUEL ex art 110 sono assunzioni a tempo determinato per figure di responsabili, APO o Dirigenti, legati al mandato del Sindaco che vengono assunte tramite CV fino a fine del mandato del Sindaco oppure figure legate a una professionalità specifica.
TIPOLOGIA DI CONCORSI
Entriamo nel vivo dei concorsi pubblici e cerchiamo di capirci un po’ di più.
Come prima cosa è importante sapere che ci sono differenti tipologie di concorso. In particolare:
- CONCORSO PER SOLI ESAMI in cui la selezione dei candidati avviene esclusivamente attraverso il compimento di prove d’esame senza tener conto dei titoli di studio o di altre esperienze professionali pregresse. È il tipo di concorso più frequente la cui valutazione dipende dall’esito delle prove, scritte e orali oppure tecnico professionali (talvolta con valutazione attitudinale) oltre che ad una valutazione informatica e una di conoscenza della lingua inglese. Se i candidati sono tanti è probabile che ci sia una prova cosiddetta “preselettiva” (che di solito è a risposta multipla).
- CONCORSO PER TITOLI ED ESAME in cui vengono valutati sia i titoli di studio che l’esperienza professionale dei candidati oltre che il rendimento delle prove d’esame.
- CONCORSI RISERVATI che prevedono una quota di posti riservati a specifiche categorie esempio categorie protette, militari o personale interno.
- SELEZIONI CURRICULARI per le quali la valutazione dei candidati si basa principalmente su titoli e sull’esperienza professionale oltre che di un colloquio. Solitamente sono selezioni dei cd TUEL ex 110.
- CORSO CONCORSO in cui, prima di partecipare alla prova d’esame, il candidato deve prendere parte a un corso di formazione di durata variabile. Si tratta di un investimento oneroso per i Comuni, ma che sicuramente prepara e forma personale più competente e preparato.
COME SI COMPONE UN BANDO?
Il Bando di concorso è una sorta di bugiardino con tutte le informazioni necessarie relative a un concorso pubblico. Leggitelo e scolpiscilo nella pietra: sarà la tua ancora di salvezza.
Solitamente si compone delle seguenti parti:
- Inquadramento, descrizione profilo attività e collocazione
- Trattamento economico
- Requisiti di ammissione
- Termini di presentazione della domanda
- Eventuali riserve
- Tipologie di prove e valutazione
- Materie oggetto delle prove
- Info sulla graduatoria.
Per iniziare a prendere dimestichezza con i bandi, leggitene qualcuno. Si trovano direttamente nei siti web di ciascun Comune nella sezione “Amministrazione Trasparente”.
COME PREPARARSI
Ti è mai capitato di andare in libreria o in biblioteca e richiedere il “manuale per Enti Locali”? Probabilmente sarai rimasto attonito di fronte a un malloppo di 1000 pagine più simile ad un’enciclopedia che a un libro. Hai pensato di gettare il ferro a fondo? Non fare così… respira, calmati e ridimensiona.
Prima di tutto consulta bene il Bando di concorso dove sono indicati gli argomenti d’esame sui quali dovrai prepararti. In particolare, studiati la normativa di riferimento e consulta i testi aggiornati. Basta prenderci la mano e vedrai che spesso le domande principali si assomigliano tra vari concorsi affini…
Ti lasciamo un piccolo consiglio: sapevi che puoi visionare (sempre in “Amministrazione Trasparente”) i vecchi bandi dove spesso sono pubblicate le domande d’esame (siano essere a risposta multipla che aperte)? Le prove preselettive contengono le risposte corrette!
Un altro consiglio è quello di iscriverti a corsi di formazione specifici soprattutto se sei alle prime armi. Ci sono differenti Enti che lo erogano. Tra i più noti Maggioli e Istituto Cappellari. Fai inoltre pratica con App come Concorsando.it che prevede simulazione di quiz!
Ti abbiamo convinto?
Se hai ancora qualche dubbio vieni (o meglio prendi appuntamento) all’Informagiovani e visita il sito della Rete nella sezione concorsi.
Ultimo aggiornamento: 24-07-2026



